martedì 21 gennaio 2020

Cyber war la madre di tutte le guerre ! propaganda, spionaggio e controspionaggio ! Un articolo di Remo Pulcini

C’è una guerra silenziosa alle porte che nessuno può permettersi di sottovalutare ed in particolare  in Italia, anche in considerazione di una situazione politica fragile e mutevole, dovrebbe costituire una nuova Agenzia d'Informazioni specifica e indipendente dalle altre, sotto il controllo del Capo dello Stato e del Governo.

Nazioni come Stati Uniti, Russia, Cina e Corea del Nord e Iran sono quelle più avanti in termini organizzativi e tecnologici.

L’aggressore punta a quelle che oggi si definiscono “infrastrutture critiche” e va detto che a differenza dei conflitti convenzionali tutti i vantaggi sono ascrivibili all’attaccante.

Particolarmente temibili le armi segrete messe in campo dai cyber guerrieri. 

Il genere più numeroso è indubbiamente rappresentato da quelli che comunemente sono definiti malware, ovvero software che compromettono o danneggiano il normale funzionamento di un sistema o delle informazioni che esso gestisce ed elabora.

Consideriamo che un singolo missile intelligente “Cruise” può costare un milione di dollari per ogni pezzo, un malware pochi spiccioli si capisce della pericolosità di questa guerra che si può tradurre nell'intercettazione, nell'alterazione e nella distruzione dell'informazione e dei sistemi di comunicazione nemici, procedendo a far sì che sul proprio fronte si mantenga un relativo equilibrio dell'informazione. 

Alla guerra cibernetica atta a mettere in ginocchio una Nazione poi ci sono le azioni piu' subdole è pericolose atte a condizionare la democrazia di un Paese dalla propaganda: messaggi politici che possono essere spediti o resi disponibili in rete a scopo di coordinamento o per la guerra psicologica, fake news. 

La prima è la naturale evoluzione di quella che un tempo veniva chiamata “Guerra Fredda”, quello del Russiagate è un esempio di scuola che si inscrive in questa precisa fenomenologia, che vede i social network al centro della scena in quanto strumenti eccezionali di propaganda, capaci di influenzare l’opinione pubblica con precisione chirurgica.

Il Russiagate è un'inchiesta giudiziaria nata a seguito di sospette ingerenze da parte della Russia nella campagna elettorale per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016. Le indagini sono condotte dal procuratore speciale Robert Mueller e, tra i reati ipotizzati dalla stampa statunitense, si prefigurava la possibilità di riscontrare elementi delle fattispecie incriminatrici dello spionaggio a favore di potenze estere, o addirittura del tradimento.

Tornando alla cyber war gli Stati Uniti d'America hanno ammesso di essere stati sotto attacco da parte di diversi Stati, ad esempio Cina e Russia.

I due attacchi più famosi sono passati alla storia con i nomi di Titan Rain  fu il nome in codice che il governo USA diede nel 2003 ad una serie di attacchi coordinati ai computer di tutta l'America e Moonlight Maze fu il nome in codice che il governo USA diede nel 1999 ad una serie di attacchi coordinati ai computer del Dipartimento di difesa, importanti università ed imprenditori militari.

Oppure l'attacco alla centrale atomica dell'Iran da parte degli Stati Uniti d'America: operazione Stuxnet è un virus informatico appositamente creato e diffuso dal Governo statunitense (nell'ambito dell'operazione "Giochi Olimpici", promossa da Bush nel 2006, che consisteva in un'"ondata" di "attacchi digitali" contro l'Iran in collaborazione col governo israeliano. 

Lo scopo del software era il sabotaggio della centrale nucleare iraniana di Natanz. In particolare, il virus doveva disabilitare le centrifughe della centrale, impedendo la rilevazione dei malfunzionamenti e della presenza del virus stesso.

Oggi è Tallin è il fronte della guerra informatica dell'Alleanza Nato.

Locked Shields 2017, che si sta svolgendo questa settimana, è la più grande esercitazione di cyber-difesa al mondo. 
Organizzata dal Ccdcoe, è giunta alla sua sesta edizione.

In realtà la cyber war in atto e' sconosciuta come la disponibilità di virus o altre metodiche per attaccare una Nazione, poi seguono le azioni di Marketing Politico come le mie o quelle piu' sofisticate.

Oggi e' già tardi per una Nazione come l'Italia; non costruire una Agenzia stile NSA per gestire lo spionaggio ed il contro spionaggio da cyber war significa essere vulnerabili come un bambino appena nato.

Lasciamo a gruppi privati la gestione politica del condizionamento elettorale (basti pensare che da solo ho influenzato il Referendum Costituzionale sul No).


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