mercoledì 22 aprile 2020

La Cina deve risarcire Italia dei danni prodotti dal Coronavirus stimabili in 900 miliardi di Euro, a meno che non provi che il Virus ed i ritardi non siano colpa loro. Ecco la sequenza di errori che li rendono colpevoli.

La Cina deve risarcire Italia dei danni prodotti dal Coronavirus stimabili in 900 miliardi di Euro, a meno che non provi che il Virus ed i ritardi non siano colpa loro.

In campo Giuridico si afferma che tanti indizi fanno una prova, qui gli indizi ci sono e tantissimi.

Basta studiarsi i miei articoli che si basano su articoli scientifici e giornalistici dello stesso Partito Comunista Cinese in data antecedente all'Emergenza Coronavirus.

1) Virus scappato accidentalmente dal laboratorio BL 4

2) Laboratorio costruito dai Francesi (ecco perche' i Francesi sanno molto ed anche Montagner)

3) Zhou Peng fa ricerche avanzate sulla Sars ricombinando pezzi di Rna di Hiv.

4) India protesta per invasione di questi ricercatori in grotte su territorio Indiano dove sono presenti Virus di Pipistrelli

5) Scoppia la Pandemia ma la Cine ritarda a diffondere le News, arrestando a Novembre diversi Medici e persone che diffondono la notizia.

6) Viene avvertita Oms ma colpevolmente tace.

7) Il Primio Nobel per la Chimica CHARLES LIEBER vine arrestato per aver passato informazioni e conoscenze tecniche Usa su Nanotecnologia e Nanoscienze, lo stesso ha fatto accordi di collaborazione ampiamente pagati dalla Cina anche tramite Industria privata sotto controllo statale Cinese.

8) La Spy Story USA/CINA continua infatti Lieber e Peng pubblicano diversi articoli scientifici di collaborazione.

A meno che la Cina non provi che questi indizi non siano veri dovrebbe risarcire all'Italia 900 miliardi di euro di danni al Paese oltre al danno non risarcibile dei morti Italiani e nel Mondo.

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