domenica 19 aprile 2020

La Democrazia Italiana troppo debole basta un DPCM per un Golpe, la classe politica inadeguata del M5S/PD fa danni alla Repubblica.

Che questa classe politica impreparata ed inadeguata avrebbe potuto fare danni nella gestione dell'Emergenza Coronavirus era prevedibile, ma che questi danni avrebbero portato a due conclusioni che sul lungo periodo avrebbero messo in pericolo la Democrazia nella Repubblica non lo hanno immaginato neppure loro.

In questi giorni così drammatici e stranianti per tutti il presidente emerito della Corte Costituzionale ed ex rettore dell’Università di Messina ha affermato: «sono agli arresti domiciliari pur senza aver commesso alcun reato».

Il “frenetico” susseguirsi di provvedimenti adottati dal governo, o meglio “dall’uomo solo al comando”, per fronteggiare la pandemia, gli ormai famosi Dpcm, ovvero i decreti della presidenza del Consiglio dei ministri, ha difatto dimostrato che la Costituione e l'equilibrio o bilanciamento dei poteri non è riuscita a proteggere la nostra Democrazia dalla possibilità che un uomo solo al Comando, tramite dei DPCM cioè dei Decreti del Presidente del Governo avrebbero potuto ibernare la democrazia, ed i diritti costituzionali dei cittadini dimostrando che un Golpe Bianco è piu' facile di quanto si creda in Italia.

Queste considerazioni non emergono semplicemente nell'uomo della strada ma anche al Presidente Emerito della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri che afferma: 

«Non direi. Oggi il rischio è la diffusione della convinzione che i diritti e le garanzie fondamentali siano sospendibili e che ci si incammini – come in qualche momento è stato fatto – su questa via. Occorre che ci si renda conto che la democrazia non può essere sospesa neppure per un minuto, anche se diritti e doveri possono essere esercitati diversamente in circostanze differenti».

Il Parlamento è stato messo o s’è messo fuori gioco da solo in questa “emergenza”? Insomma, per dirla con Celentano, era assolutamente necessario essere “rock” e non “lenti”?

«Si può essere veloci e attenti. Faccio un solo esempio: si potrebbero convertire i decreti legge in commissione, previa una facile modica dei regolamenti parlamentari. Si eviterebbe così di tagliare fuori il Parlamento con la scusa della sua “lentezza”».

Il problema di fatto non è quello di aver adottato provvedimenti che in un momento d'Emergenza sono previsti anche dalla Cedu, ma quello di averli presi malamente ed in modo sconsiderato.

I Provvedimenti presi andavano in una Democrazia forte come quella Inglese andavano condivisi con il Parlamento e l'Opposizione anche adottando come afferma il Professor Emerito Silvestri soluzioni giuridiche disponibili.

Aver fatto tutto da solo (M5S criticavano Salvini sui pieni poteri) e con semplici DPCM ha creato un precedente ormai non  piu' rimediabile che peserà per il futuro sulla nostra debole Democrazia.

DPCM approvati con un Governo non eletto a maggioranza ma nominato dopo lo sfaldamento del Governo uscito dalla cabina Elettorale e dalla Democrazia.

Una delle colpe maggiori in questo scenario è proprio della mia area politica il CDX che troppo debole non è riuscito ad imporre il PAssaggio condiviso e Parlamentare dei DPCM.

Qusto modo di procedere se giustificato dall'Emergenza non trova giustificazione nei modi che hanno dimostrato che un Golpe Bianco in Italia è piu' semplice di quello che si crede, e non lo dice l'uomo della strada ma personalità che in tema di competenza Dottrinale Giuridica sono Vangelo.

Purtroppo la Repubblica paga il prezzo di aver voluto al Governo incompetenza e complicità.


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