domenica 24 maggio 2020

Il “bonus monopattino” è un regalo da 120 milioni alla Cina

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Se vi siete chiesti il perché l’ossessione grillina per il “bonus monopattino”, è perché, in realtà, è il “bonus cinese”.

Il governo ha stanziato 120 milioni di euro per farci andare tutti in monopattino. Quanti di questi soldi andranno alle industrie italiane?

 Il bonus monopattino può coprire fino al 60% del prezzo del mezzo acquistato e comunque fino ad un tetto massimo di 500 euro. I mezzi devono essere acquistati dal 4 maggio 2020 ed entro il 31 dicembre 2020. Tranne che per le biciclette, il resto dei mezzi vede il monopolio assoluto della Cina. Xiaomi, cinese, detiene il 39% della quota, al momento bassa, del mercato italiano.

Il resto Segway, fondata da un americano, ma diventata cinese nel 2009 e altre case cinesi. Nilox, Nito e Vivobike sono marchi Made in Italy.

Ma, a onor del vero, curano solo progettazione e distribuzione.

Infatti, la produzione effettiva dei monopattini elettrici avviene in Cina.

In Italia non esiste un impianto di produzione dei monopattini sia per gli enormi costi fiscali, sia per gli enormi costi derivanti dalla spedizione delle materie prime proprio dalla Cina.

Confindustria ha protestato perché non c’è stata nessuna agevolazione per motorini e moto.

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