domenica 24 maggio 2020

La Tenuta Democratica del Paese è a rischio, Caos Giustizia e Magistratura. Anche l'ultimo baluardo di garanzia cade; adesso è solo Caos

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In questi giorni leggo fiumi di inchiostro sul caso Palamara, direi che la situazione poco chiara in cui si trova tutto l'apparato giustizia nel ns paese è grave, ma i più attenti dovrebbero ricordarsi cosa diceva Cossiga di Palamara, ritengo Cossiga unico vero pdr degli ultimi 50 anni almeno, personaggio anch'esso con luci ed ombre (vedi caso moro), ma l'unico che a suon di picconate e senza paura, cercava di raddrizzare la barca che viaggiava verso la deriva

E' durata 3 giorni la "silenziata stampa" dei giornaloni e delle tv compiacenti. Poi hanno dovuto mollare ed ora lo scandalo è sulla bocca di tutti gli Italiani. Era ora che quanto si sapeva -ma che non si poteva dire- sia saltato fuori! Per il bene della Magistratura e degli Italiani, onesti e lavoratori, questo scandalo ha l'opportunità di rifondare un organismo politicizzato (più rosso che mai) che, invece, dovrebbe essere terzo per Costituzione!

OTTO CHILI DI LINEE GUIDA, IL PESO DELLA GIUSTIZIA A ROMA. GALLETTI (COA ROMA): ECCO COSA VUOL DIRE CAOS IN TRIBUNALE
 La giustizia civile, quella amministrativa, quella penale, quella militare, quella tributaria, le magistrature superiori e la giustizia c.d. di prossimità. Il primo e il secondo grado. Pensate un ufficio giudiziario a caso: sappiate che quell'ufficio durante l'emergenza sanitaria ha emanato uno o più provvedimenti organizzativi o linee guida. Provvedimenti tutti differenti, spesso diversi anche fra le varie sezioni all'interno del medesimo Tribunale. E tutto questo intrico di provvedimenti organizzativi, messo su carta, solo a Roma, arriva a pesare 8 chili!
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Per non parlare della ipocrita è vergognosa passarella del Governo denunciata anche dall'associazione vittime di mafia: Vittime di mafia contro il governo: “Vergogna, libera i boss ma celebra Falcone”
da parte delle Vittime del Dovere trasmessa al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al Governo, in occasione del 28° anniversario della Strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. La protesta nel giorno di Falcone “Riteniamo coerente e necessario – scrive il Consiglio direttivo dell’Associazione – onorare la memoria di tutti coloro che hanno offerto la propria vita in nome dello Stato proponendo azioni concrete che possano garantire reale giustizia. In data 8 maggio abbiamo trasmesso un documento di sintesi di tutto il lavoro svolto dall’Associazione Vittime del Dovere finalizzato ad impedire l’inaccettabile esodo di centinaia di pericolosi boss responsabili di efferati crimini che hanno insanguinato il nostro Paese negli ultimi decenni. In poche settimane sono stati annullati anni di lotta al fenomeno mafioso”.

Per non parlare quanti illustri Avvocati e Magistrati vanno pubblicando sui Social chiedendo chiarezza anche sul caso Bonafede:

Avv. Carlo Taormina : "Continua il silenzio dei mezzi di informazione si quanto da me denunziato alla Procura di Roma. Voglio sapere,e penso di avere con me milioni di cittadini,se Bonafede è’ un ministro comandato dalla mafia come dice Di Matteo o se Di Matteo magistrato simbolo dell’antimafia abbia diffamato Bonafede ed abbia destabilizzato le istituzioni.FATTO È CHE BONAFEDE PARLA E PARLA MA NON QUERELA BONAFEDE. La rete si ribelli e chieda l’intervento della magistratura"


Mattarella sciolga il CSM se non vuole consumare attentato alla Costituzione:

Link del Prof. Avv. Carlo Taormina:  Video

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