sabato 30 maggio 2020

«Nel 2014 gli USA scelsero l’Italia come capofila nella crociata sui vaccini» PRESTO UN INCHIESTA SCANDALO: Il Codacons denuncia la #Lorenzin.

FONTE IL FATTO QUOTIDIANO:

"Nel 2014 gli Stati Uniti scelsero l’Italia come capofila, ‘cavia’, per la grande crociata sui vaccini. In America il nostro ministro della Salute Beatrice Lorenzin ottenne l’incarico di guidare per 5 anni le strategie di prevenzione e le campagne vaccinali dei 40 Paesi aderenti al Global Health Security Agenda. 

È quanto ricostruisce oggi Il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Luciano Cerasa ricordando anche gli annunci sull’allarme contagio degli ultimi mesi: L’idea della ministra Lorenzin risale al 2014, quando in uno studiolo alla Casa Bianca l’allora sottosegretario alla Sanità Bill Corr conferisce alla ministra e al presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco, Sergio Pecorelli, l’incarico di guidare nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali dei 40 paesi aderenti al Global Health Security Agenda. Per l’occasione il “Center for Disease Control” degli Stati Uniti, sceglie il morbillo come “indicatore”della bontà delle strategie vaccinali globali. 

Le nazioni considerate “leading” di tale progetto sono l’Italia e il Portogallo, con il contributo di altri paesi come India, Pakistan, Corea, Arabia Saudita, Yemen.

L’obiettivo era di raggiungere in 5 anni, a partire dal 2014, una copertura di almeno il 90% di bambini vaccinati entro i quindici mesi di vita. Nel decreto Lorenzin l’asticella si è alzata al 95% in un anno.

’EPIDEMIA DI MORBILLO IN ITALIA, L’ALLARME E IL DECRETO SUI VACCINI Secondo il giornale diretto da Marco Travaglio l’allarme lanciato sull’epidemia morbillo è stato usato dal governo per spalancare le porte alla riforma Lorenzin.

Il Fatto ricorda l’allarme sulla diffusione della malattia lanciato dalla ministra e da Matteo Renzi nei mesi scorsi, i dati sul contagio resi noti dall’Istituto Superiore di Sanità, la decisione del ministero della Salute di attivare subito un bollettino settimanale, ed evidenzia poi come il picco di casi di contagio sia stato in seguito superato. 

Scrive Cerasa: L’Oms oggi riferisce che i focolai di morbillo che si stanno registrando in Europa hanno causato 35 morti negli ultimi 12 mesi, 31 solo in Romania.

Due in Italia. Sempre secondo l’Oms il numero di ammalati censiti in Italia dal giugno 2016 sono stati oltre 3.300.

Il picco è stato raggiunto a marzo, con 880 casi. A giugno siamo scesi a 287.

Per circoscrivere il focolaio di morbillo, divampato improvvisamente a gennaio tra la popolazione adulta dopo anni di declino della diffusione della malattia in Italia, il governo ha deciso quindi di sparare nel mucchio con il decreto Lorenzin. E vedere l’effetto che fa."


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Beatrice Lorenzin incontra a Washington Bill Corr viceministro della #Salute: confronto sulle immunizzazioni 26/09/2014

Il Codacons denuncia la #Lorenzin. Nascoste migliaia di reazioni avverse da vaccini. Il documento svela anche cinque morti di neonati causate da reazioni gravi ai vaccini, avvenute in Piemonte, Basilicata, e Lombardia.

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Codacons nel 2017 denunciò la Lorenzin:



FONTE: https://databaseitalia.altervista.org/codacons-denuncia-la-lorenzin-ha-nascose-documenti-che-rivelano-i-danni-da-vaccino/

" ha nascosto documenti che rivelano i danni da vaccino. Il Codacons contro l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, sul tema dei vaccini. L’associazione che tutela l’ambiente e i diritti dei consumatori, ha reso pubblici oggi alcuni documenti che fanno luce sulle reazioni avverse dei vaccini su un numero elevato di pazienti. Per questo avrebbe depositato presso le istituzioni di riferimento una denuncia penale per omissioni di atti d’ufficio. Il documento è redatto dall’Aifa (associazione italiana del farmaco) e mostra i dati raccolti negli anni che vanno dal 2014 al 2016. L’accusa al ministro è di omissione d’atti d’ufficio. Il Codacons si chiede se Lorenzin abbia illustrato i dati Aifa agli altri ministri, prima dell’approvazione del controverso decreto che aumenta il numero delle vaccinazioni obbligatorie e le rende necessarie per l’iscrizione dei bambini nelle scuole. Il decreto include anche il giudizio sopra la potestà genitoriale per i genitori che non si allineano a questi nuovi obblighi di legge. Codacons sui vaccini: «Serve trasparenza» I documenti dell’AIFA, i cui risultati possono essere letti qui nella loro interezza, mostrano le segnalazioni di reazioni pericolose legate ad alcuni vaccini. In particolare, le segnalazioni riguardano il farmaco che è indicato con il nome commerciale di Infarinx Hexa (1892 segnalazioni nel 2014 e 992 nel 2015, e 702 casi per il farmaco) e che tutti conoscono come vaccino esavalente. Il dato significativo è che messi a confronti con i dati OSMED ( Osservatorio Medico sull’impiego dei medicinali ) i dati crescono in maniera esorbitante: parliamo di 8182 casi nel 2014 e 7892 nel 2015. All’interno del documento ci sono due tabelle che mostrano la percentuale di manifestazione di alcune patologie a seguito della somministrazione dei vaccini. Queste vanno da patologie del sistema nervoso, gastrointestinali, vascolari, del metabolismo, cardiache, del sistema muscolo scheletrico, immunitario, fino alle renali e urinarie. Il documento svela anche cinque morti causate da reazioni gravi ai vaccini, avvenute in Piemonte, Basilicata, e Lombardia. Coinvolti sono neonati tra le 9 e le 11 settimane di vita. Anche se alcuni studi riportati nel documento, dimostrano che non esiste una relazione causale tra l’esposizione ai vaccini e la morte prematura, SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante), è chiaro che il nesso temporale è talmente evidente che la “scienza” può mettere in campo tutte le sue scoperte senza fugare tutti i ragionevoli dubbi che crea questa situazione Le case farmaceutiche non pagano i danneggiati italiani, che sono rimborsati da noi contribuenti. ( sin dai tempi del Presidente del senato Scognamiglio ). Si sono tratte quindi anche conclusioni su come mai le case farmaceutiche avrebbero scelto proprio l’Italia come campo d’avanguardia per la sperimentazione vaccinale a livello mondiale. e la risposta è molto semplice: da noi se le aziende sbagliano e forniscono alle ASL un prodotto pericoloso che danneggia la salute pubblica, a rimetterci non sono le stesse aziende ma il Ministero della Salute, e in via indiretta, tutti noi contribuenti! Il Codacons ha terminato il suo intervento con un appello al Presidente Mattarella affinché non firmi il decreto legge. Dopotutto, ricorda l’associazione, lo stesso Mattarella da Presidente della Corte Costituzionale ha creato una serie di precedenti giuridici nei quali venivano riconosciuti gli stessi danni dei vaccini."

FONTE: https://www.agi.it/rubriche/la-voce-del-consumatore/vaccini_cassazioni_ribalta_decisioni_su_danni_da_vaccinazione-1451965/news/2017-02-04/

(Codacons) - Bimbo rimasto disabile a causa dei vaccini obbligatori va risarcito. Sentenza apre la strada a migliaia di condanne a risarcimenti nei confronti del ministero della Salute per reazioni avverse al vaccino Con una clamorosa sentenza la Corte di Cassazione ha ribaltato tutte le precedenti decisioni in tema di danni da vaccino, ponendo definitivamente la parola fine sul diritto delle famiglie ad essere indennizzate nel caso in cui le vaccinazioni producano reazioni avverse e danni alla salute. Lo afferma il Codacons, che rende nota una sentenza di pochi giorni fa della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla famiglia di un ragazzo di Vittorio Veneto divenuto disabile grave dopo la somministrazione dei vaccini obbligatori. La vicenda – ricorda l’associazione – inizia nel 1981 quando al bambino, che oggi ha 37 anni, vengono somministrate le vaccinazioni contro polio, difterite, tetano e morbillo. Subito si manifestano le prime reazioni avverse: febbre alta, perdita della parola, fino ad arrivare ad una diagnosi tragica: encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio. Dalle perizie mediche risulterebbe che a scatenare la reazione avversa sarebbe stato il vaccino antipolio, poiché gli effetti più gravi si manifestarono subito dopo la seconda dose di quella vaccinazione. Ma la somministrazione degli altri vaccini avrebbe ulteriormente danneggiato il sistema nervoso e immunitario del bambino, e la stessa consulenza tecnica del Tribunale di Treviso ha confermato senza alcuna possibilità di dubbio il nesso di casualità tra le patologie insorte e le vaccinazioni. La Cassazione, dopo 35 anni, ha così definitivamente condannato il Ministero della salute a risarcire la famiglia del bimbo per danni da vaccinazione, sulla base della legge 210/1992. “La sentenza apre ora la strada a migliaia di cause risarcitorie contro il Ministero della salute da parte di quelle famiglie che, per via delle nuove norme regionali e comunali che impongono la vaccinazione per la frequentazione di scuole e asili, dovessero riscontrare reazioni avverse ai vaccini nei propri figli. In tal senso il Codacons, che ha già ricevuto centinaia di segnalazioni da genitori che denunciano danni da vaccino esavalente, invita le famiglie a rivolgersi all’associazione per denunciare possibili reazioni avverse legate alle vaccinazioni obbligatorie, e avviare le dovute azioni legali contro lo Stato e l’Istituto Superiore di Sanità – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ribadiamo come l’obbligo delle vaccinazioni per l’ingresso nelle scuole sia un provvedimento illegale e incostituzionale, ancor di più alla luce di questa sentenza che accerta in modo chiaro la possibilità di danni irreparabili ai bambini causati da un eccesso di vaccini”.

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