sabato 13 giugno 2020

#BONAFEDE DIMETTITI - Nuova Rivolta dei detenuti a Santa Maria Capua Vetere, mandateci i Magistrati e Bonafede a spegnere la rivolta !

"Carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta): prima la rivolta in carcere, senza che un delinquente sia stato punito. Poi 48 poliziotti indagati per “tortura”, e stanotte altre violenze e altri poliziotti feriti.

Basta, il limite è stato superato: ministro Bonafede.

NELLA NOTTE INCENDIATA UNA CELLA ED AGGREDITI ISPETTORI E 4 AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA.

Sicuramente agli agenti conviene stare fermi per evitare di essere indagati ci vadano il Ministrao ed i Magistrati che hanno emesso i 48 avvisi di Garanzia.

Ancora una volta la denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario nazionale per la Campania Emilio Fattorello: “La situazione è tesissima e sta degenerando. Questa notte due detenuti stranieri ristretti nel Reparto Danubio del carcere hanno dato fuoco ad una cella al culmine di una serie di proteste contro gli Agenti. Sono stati aggrediti l’Ispettore e tre agenti, nonostante l’impegno della Polizia Penitenziaria sia stato quello di attivarsi immediatamente per spegnere le fiamme ed assicurare agli stessi detenuti immediate cure presso l’Infermeria. Tensione rivolta anche verso il personale di Polizia Penitenziaria giunto di rinforzo da Benevento. E la cosa grave, a quanto mi viene riferito, è che i detenuti responsabili, che pure si sono distinti da tempo per comportamenti violenti e contrari all’ordine ed alla sicurezza interna, hanno gridato che avrebbero denunciato i colleghi per tortura, facendo espresso e chiaro riferimento a quanto accaduto pochi giorni fa, dove le accuse pur in assenza di prove certe sono state usate come clave contro gli Agenti. Questo è gravissimo ed inaccettabile, tanto che tutto il personale è chiaramente in stato di agitazione. E’ chiaro che a S.Maria Capua Vetere la situazione di tensione è ora alle stelle!”.

TRATTATIVA STATO-MAFIA, BONAFEDE DIMETTITI! – Osimo oggi

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