domenica 21 giugno 2020

Caos della Sanità Siciliana il Governo Musumeci faccia qualcosa !

Caso 1 :

Sicilia, il comitato scientifico era un passo dalle dimissioni i medici dell'organismo consultivo considerano un errore gli ospedali "misti".

Even chiesto di mantenere fino a sei ospedali Covid. "Nessuna guerra, ma serve un chiarimento", dicono.

Caso 2:

Un centro di potere composto da faccendieri, imprenditori e pubblici ufficiali infedeli che avrebbero asservito la funzione pubblica agli interessi privati, in modo da consentire di lucrare indebiti e cospicui vantaggi economici nel settore della sanità pubblica”.

Con queste parole la Guardia di Finanza ha descritto il sistema corruttivo finito al centro di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo, sfociato ieri nell’operazione chiamata “Sorella Salute”.

Caso 3:

Il dottor Domenico Sindoni ha rassegnato oggi le le dimissioni dalla carica di direttore sanitario dell’Asp di Messina, dimissioni accolte dal direttore genelale Paolo La Paglia

Caso 4:

Il rettore dell’Università di Palermo continua a lamentare “il silenzio assordante”, “l’ingiustificabile ritardo” e la “mancanza di rispetto istituzionale” di Ruggero Razza nella mancata nomina del direttore universitario del Policlinico Paolo Giaccone, che pregiudica la stabilità gestionale e la normale ripresa dei servizi santari.

Caso 5:

Apprendiamo dalle notizie di stampa le dimissioni del Direttore Medico di Presidio dell’ospedale S. Elia di Caltanissetta nonché dei presidi di San Cataldo e Mussomeli, questo è l’ultimo episodio in ordine temporale della continua perdita di professionisti dell’ASP di Caltanissetta, sia sanitari sia amministrativi.


Caso 6:

Vi suggeriamo di guardare Report lunedi 25 maggio 2020 su Rai 3 si parlerà della sanità siciliana

Caso 7:

L’assessore alla Salute della Regione Sicilia, Ruggero Razza, minaccia di querelare l’ex sindaco di Catania, Enzo Bianco, che sul suo profilo FB ha rilanciato l’articolo di un giornale.


Caso 8: 

Razza ha pubblicato oggi nella sua pagina FB un post in cui raffigura un gregge di pecore con il commento dileggiante: «I nemici ra cuntintizza si avviano in redazione». Pronta la risposta di Assostampa Sicilia, il sindacato unitario dei giornalisti. “Ci fa piacere che l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, trovi il tempo – tra i tanti impegni della sua alta carica – di dilettarsi sui social con immagini bucoliche”, riporta la nota della Giunta regionale di Assostampa Sicilia-Fnsi.

Caso 9:

Nomina dei direttori di presidio dell'Asp di Messina e nota sindacale Uil sulla gestione delle scelte.

Caso 10:

App-Telemedicina, Uil annuncia esposto e chiede chiarimenti su conflitti di Bramanti.

Insomma un disastro dietro l'altro che chiede forse un cambio di gestione del Governo Musumeci

0 commenti:

Posta un commento