mercoledì 24 giugno 2020

Ecco i reati per i quali denunzio componenti dell’Associazione Nazionale Magistrati e componenti del Consiglio Superiore della Magistratura sulla base delle carte e delle dichiarazioni di Palamara. AVV. CARLO TAORMINA:

AVV. CARLO TAORMINA:

"1.Concorso in abuso d’ufficio per aver abusato dell’ufficio nella nomina o nella assegnazione di incarichi direttivi violando l’art.26 della legge n. 160 del 2006 che impone la sola valutazione del merito e non dell’appartenenza correntizia con danno del concorrente che doveva vincere il concorso e con vantaggio patrimoniale del concorrente dichiarato vincitore è che avrebbe dovuto perdere il concorso.

2.Concorso in corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio per aver nominato o assegnato incarichi direttivi violando l’art. 26 della legge n.160 del 2006 che prevede che vincitore del concorso sia solo il migliore per merito e per aver invece determinato la vincita del magistrato appartenente ad una determinata corrente associativa che abbia promesso,una volta nominato o assegnato all’incarico direttivo,di trattare uno o più processi dei quali dovra’interessarsi in un modo piuttosto che in un altro. 

3. Concorso in falso ideologico per induzione per aver,attraverso la predisposizione di schede attestanti la prevalenza di un candidato magistrato per motivi di merito mentre veniva indicato come vincitore per la sua appartenenza ad una determinata corrente associativa,così determinando il consiglio superiore della magistratura alla deliberazione della nomina o della assegnazione ad incarico direttivo mediante conseguente atto pubblico ideologicamente falso.

 4.Associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di un indeterminato numero di reati del genere sopra o indicato, per aver costituito un sodalizio tra appartenenti alla Associazione Nazionale Magistrati e appartenenti al Consiglio Superiore della Magistratura predisposto in modo tale che al momento delle nomine o assegnazioni a incarichi direttivi tutto era pronto per la consumazione dei reati fine,avvalendosi della a stabilita’ dell’organizzazione integrata dai due organismi,associativo l’uno e addirittura di rilevanza costituzionale l’atto,di straordinaria affidabilità è capace di conferire assoluta prevedibilità dei risultati di interesse dei singoli magistrati associati. 

In Roma,condotta criminosa perdurante. 

DOMANDA FINALE:A ROMA È TORNATO IL PORTO DELLE NEBBIE?"

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