giovedì 18 giugno 2020

La Prima Repubblica Italiana impalliderebbe guardando i Partiti e il Governo della Terza Repubblica.


Mani pulite (comunemente nota anche come tangentopoli) è il nome giornalistico dato ad una serie d'inchieste giudiziarie, condotte in Italia nella prima metà degli anni novanta da parte di varie procure giudiziarie, che rivelarono un sistema fraudolento ovvero corrotto che coinvolgeva in maniera collusa la politica e l'imprenditoria italiana.

 L'impatto mediatico e il clima di sdegno dell'opinione pubblica che ne seguirono furono tali da decretare il crollo della cosiddetta Prima Repubblica e l'inizio della Seconda Repubblica in quanto partiti storici della Repubblica Italiana come la DC e il PSI si sciolsero venendo sostituiti in Parlamento, nelle successive elezioni, da partiti di nuova formazione o che prima erano sempre stati minoritari e comunque all'opposizione; anche senza un formale cambiamento di regime, si ebbe un profondo mutamento del sistema partitico e un ricambio di parte dei suoi esponenti nazionali.

A distanza di tutti questi anni trascorsi l'Italia non è migliorata, anzi peggiorata tanto da far rimpiangere quel periodo della politica Italiana.

Si sperava che "Mani Pulite" potesse essere un punto di partenza di una nuova Italia ed invece è tutto peggiorato con una differenza che quella calsse politica da destra e sinistra aveva uno spessore politico e preparatorio a livello di statismo.

Il meno rappresentativa della Prima Repubblica sarebbe stato uno Statista oggi, quelli che si passano la staffetta oggi ai Governi di Sinistra e del M5s in quell'epoca non avrebbero neppure portato il vassoio per acqua minerale ai congressi.

Ma tralasciando queste considerazioni devo affermare che la situazione Italiana oggi è tragica, nel paese è in corso un processo di islamizzazione con perdita d'identità, un sistema Giudiziario incontrollato e una corruzione galoppante ad ogni livello.

Tutti i peggiori mali dell'Italia invece di diminuire sono aumentati a dismisura, insicurezza, fallimenti, corruzione, ingiustizie, ruberie, lobby, gruppi d'affari, scarcerazioni tutto un sistema che rende l'Italia non piu' credibile di fronte al Mondo e all'Europa.

Se è vero che alcuni paesi del Nord Europa come Olanda utilizzano strumenti della finanza speculativa e pur vero che questi non si fidano dell'Italia.

La garanzia che i soldi dell'Europa non si perdano in questi rivoli del malaffare è troppo alta per avere nella riunione di domani 19 Giugno tutti i soldi che Conte pensa di avere dall' Europa.

Balle ! Olanda, Germania, Belgio non si fidano del Paese Italia e avremo  solo briciole.

Bisogna che si realizzi un nuova "Mani Pulite", per spazzare il malaffare infiltrato nel sistema politoc e  nella magistratura, altrimenti si arriverà ad un punto di rottura.

Arriveremo un giorno ad un punto di rottura, dove non saremo noi a lasciare l'Europa, ma l'Europa a lasciare noi, se non nascerà un nuovo senso del dovere.

0 commenti:

Posta un commento