sabato 28 agosto 2021

The story of Nazar Mohammad Khasha a man of spirit. A slap in the face to all the Afghan people and an insult to humanity and human dignity

 A slap in the face of all the Afghan people and an insult to humanity and human dignity

The story of Nazar Mohammad Khasha a man of spirit

This is the story of a witty man killed for defending human freedom and democracy against obscurantism and blind violence in his Tik Toc videos.

That slap given by the Taliban to Nazar Mohammad Kasha while defending the US freedom of expression at the cost of his own life is a slap in the face of all humanity and human dignity.

Nazar's final act of making jokes and making fun of the Taliban who are executing him is not an action against his tormentors but an act of vindication for himself and for all those values ​​that have represented the foundations of the West for centuries. , represented by the freedom of opinion, of democracy, of being able to laugh and be happy.

What better representation of those principles that represent the Fundamental Charters of Human Rights, from the American Constitution to the UN universal declaration of human rights, from the ECHR to all organizations that defend human freedom.

Nazar Mohammad Kasha deserves the posthumous Nobel Peace Prize because it represents those rights that also inspired the Nobel Prize created in 2021.

Who better than him represents the Nobel Peace Prize, for the greatest benefits to humanity, for the commitment in favor of world peace by reacting to the violent denial of the Taliban the strength of a joke imbued with those values ​​and the principle of freedom and peace.

He responded to the violence with a gesture of peace and freedom.

But let's get to know who Nazar Mohammad Khasha was:

Perhaps Nazar Mohammad Khasha wasn't even a comedian, just a man of wit

He was famous for his skits in which he made fun of the Taliban with song and dance.

And he died laughing in the face of his killers.

According to Human Rights Watch, Khasha Zwan was kidnapped by the Taliban on July 22. They took him from his home south of Kandahar and beat and shot him several times.

A video shot just hours before his killing last July and published on August 24 by the Daily Mail shows Zwan being loaded into a car.

TikToker Nazar Mohammed continued to make jokes about the Taliban even as they carried him to the place of execution.

The artist, known on the web for his satirical songs and ballets directed above all against Islamist militiamen, was killed by Koranic students at the end of July in Kandahar, after that city had fallen into the hands of the jihadists.

In the images shot a few hours before the execution, we see first of all Nazar who continues to mock the Taliban despite being dragged away from home to shoot him.

The comedian is then seated in a car and two armed Taliban guards stand next to him; despite the situation Nazar found a way to express his comedy by continuing to make jokes about the militiamen even being guarded on the right and left by armed men.

The man to the right of the condemned man, getting impatient for his impudence and the latter's irreverence, finally reacted by slapping him, while the guard sitting on the left instead laughed all the way in the car, before changing threateningly his pistol with an even larger firearm.

Zwan will be found a few hours later with his throat cut and the marks of torture.

According to reports, Nazar was later killed against a tree with several gunshots. And then lying on the ground with his throat cut. His brutal killing in late July sparked fears of revenge killings. Zwan left behind his wife and daughters.

The reason the Taliban did this to him is because he apparently mocked their leaders through videos and songs on social media like Tik Tok.

A spokesman for the insurgent group said the comedian, originally from the southern part of Kandahar province, was also a member of the Afghan National Police and had been implicated in torturing and killing the Taliban.



La storia di Nazar Mohammad Khasha un uomo di spirito. Uno schiaffo in faccia a tutto il popolo afghano e un insulto all’umanità e alla dignità umana

 

Uno schiaffo in faccia a tutto il popolo afghano e un insulto all’umanità e alla dignità umana

La storia di Nazar Mohammad Khasha un uomo di spirito

 

Questa è la storia di un uomo di spirito ucciso per aver voluto difendere nei suoi video su Tik Toc la libertà di uomo e la democrazia contro oscurantismo e la violenza cieca.

Quello schiaffo dato dal Talebano a Nazar Mohammad Kasha mentre difende la usa libertà di espressione a costo della propria vita è uno schiaffo in faccia a tutta l’umanità e alla dignità umana.

L’atto finale di Nazar di fare battute e prendere in giro i Talebani che lo stanno giustiziando non è un azione contro i suoi aguzzini ma un atto di rivendicazione per se stesso e per tutti quei valori che hanno da secoli rappresentato le basi dell’Occidente, rappresentati dalla libertà di opinione, di democrazia, di poter ridere ed essere felici.

Quale migliore rappresentazione di quei principi che rappresentano le Carte Fondamentale dei diritti dell’Uomo, dalla Costituzione Americana per passare alla dichiarazione universale dei diritti umani dell’Onu, dalla Cedu a tutte le Organizzazioni che difendono la libertà dell’uomo.

Nazar Mohammad Kasha meriterebbe il Premio Nobel postumo della Pace perche’ rappresenta quei diritti che hanno ispirato anche proprio il Nobel creato nel 2021.

Chi meglio di lui rappresenta il Nobel della Pace, per i maggiori benefici all'umanità, per l'impegno in favore della pace mondiale reagendo al negazionismo violento dei Talebani la forza di una battuta intrisa di quei valori e principio di libertà e pace.

Alla violenza ha risposto con un gesto di pace e libertà.

Ma conosciamo meglio chi era Nazar Mohammad Khasha:

Nazar Mohammad Khasha forse non era nemmeno un comico, semplicemente un uomo di spirito

Era famoso per le scenette in cui prendeva in giro i talebani con canti e balli.

Ed è morto ridendo in faccia ai suoi assassini.

Secondo Human Rights Watch, Khasha Zwan è stato rapito dai talebani il 22 luglio. Lo hanno portato via dalla sua casa a sud di Kandahar e lo hanno picchiato e ucciso a colpi di arma da fuoco diverse volte.

Un video girato poche ore prima della sua uccisione nel luglio scorso e pubblicato il 24 agosto dal Daily Mail mostra Zwan mentre viene caricato di peso su un’auto.

Il TikToker Nazar Mohammed ha continuato a fare battute sui talebani anche mentre questi lo portavano verso il luogo dell'esecuzione.

L'artista, era noto sul web per le sue canzoni e balletti satirici diretti soprattutto contro i miliziani islamisti, era stato ucciso dagli studenti coranici alla fine di luglio a Kandahar, dopo che quella città era caduta in mano ai jihadisti. 

Nelle immagini girate poche ore prima dell'esecuzione, si vede innanzitutto Nazar che continua a deridere i talebani nonostante lo stiano trascinando via da casa per fucilarlo.

Il comico viene quindi fatto sedere in un'auto e, vicino a lui, si posizionano due guardie talebane armate; nonostante la situazione Nazar ha trovato modo di esprimere la sua comicità continuando a fare battute sui miliziani anche essendo sorvegliato a destra e a sinistra da uomini armati.

L'uomo alla destra del condannato, spazientendosi per la sua sfrontatezza e l'irriverenza di quest'ultimo, ha alla fine reagito schiaffeggiandolo, mentre la guardia seduta a sinistra si è invece messa a ridere per tutto il viaggio in macchina, prima di cambiare minacciosamente la sua pistola con un'arma da fuoco ancora più grande.

Zwan sarà ritrovato poche ore dopo con la gola tagliata e i segni delle torture.

Secondo i rapporti, Nazar è stato poi ucciso contro un albero con diversi colpi d’arma da fuoco. E poi sdraiato a terra con la gola tagliata. La sua brutale uccisione alla fine di luglio ha suscitato timori di omicidi per vendetta. Zwan ha lasciato moglie e figlie.

Il motivo per cui i talebani gli hanno fatto questo è perché a quanto pare ha deriso i loro leader attraverso video e canzoni sui social media come Tik Tok. 

Il portavoce del gruppo di insorti ha affermato che il comico, originario della parte meridionale della provincia di Kandahar, era anche un membro della polizia nazionale afgana ed era stato implicato nella tortura e nell'uccisione dei talebani.

 


 

 

giovedì 26 agosto 2021

The abandonment of AFGHANISTAN and the attacks a few hours ago are the demonstration of the military, political and moral decadence of the West in particular Biden's USA -L'abbandono dell'AFGHANISTAN e gli Attentati di poche ore fà sono la dimostrazione della decadenza militare, politica e morale dell'Occidente nel particolare USA di Biden

The abandonment of AFGHANISTAN and the attacks a few hours ago are the demonstration of the military, political and moral decadence of the West in particular Biden's USA (a real disaster), NATO, the G7 and Europe.


By now, China and Russia remain to defend the rest of the Western world.

Shame on you!!!



L'abbandono dell'AFGHANISTAN e gli Attentati di poche ore fà sono la dimostrazione della decadenza militare, politica e morale dell'Occidente nel particolare USA di Biden (un vero disastro), la Nato, il G7 e l'Europa.

Ormai a difendere il residuo mondo occidentale rimane la Cina e la Russia.

Vergognatevi!!!

sabato 21 agosto 2021

Il presidente Biden ha detto una rara verità


Il 17 agosto, il presidente degli Stati Uniti Biden ha finalmente pronunciato un tardivo discorso sulla situazione in Afghanistan. Ha difeso senza ambiguità la sua decisione di ritirare le truppe dall'Afghanistan, sottolineando che la missione degli Stati Uniti è solo quella di contrastare il terrorismo e non dovrebbe mai essere la costruzione della nazione.

Nelle parole del presidente Biden, è raro dire la verità: gli Stati Uniti non sono mai andati in nessun luogo del mondo per intervenire per costruire quel luogo. "Il paese più potente del mondo è il migliore nella distruzione, ma non ha interesse nella ricostruzione. Questo costituisce un destino fondamentale nel mondo di oggi. "In effetti, i disordini in molte parti del mondo oggi non sono una "specialità locale". È "Made in America".

Ovviamente è la fonte del caos nel mondo, ma è affascinato dalla fiducia in se stessi.L'ipocrisia e la distorsione dei valori americani hanno sia radici storiche che manifestazioni realistiche, che possono essere esaminate e analizzate da tre livelli.

Uno è l'ipocrisia della visione storica. La consapevolezza innata della missione è una parte importante della filosofia diplomatica americana. Il suo significato fondamentale è che gli Stati Uniti sono affidati da Dio e hanno una responsabilità e una missione speciali per lo sviluppo della società umana e il destino dell'umanità stessa. Per questo motivo, gli Stati Uniti si considerano l'unica nazione di moralità e giustizia, utilizzano i propri standard giusti e sbagliati per misurare i sistemi di valori e i modelli di comportamento di altri paesi e credono di avere l'obbligo e la responsabilità di promuovere i valori americani e ideologie a tutte le parti del mondo. Specialmente dopo la fine della Guerra Fredda, in quanto unica superpotenza mondiale, i circoli accademici, politici e diplomatici americani hanno gradualmente mostrato la tendenza a prendersi tutto il merito della vittoria nella seconda guerra mondiale. Questa visione di sé estrema della storia non ha solo creato l'arroganza degli Stati Uniti di oggi, ma ha anche permesso agli Stati Uniti di farsi nemici da tutte le parti, aggiungendo instabilità alla situazione internazionale.

La seconda è l'ipocrisia dell'egemonia. Gli Stati Uniti sono un tipico "disturbo d'ansia da egemonia" per paura che il mondo non sia caotico. Negli ultimi anni, a causa del relativo declino della propria forza economica, la capacità di mobilitare varie risorse per servire i propri obiettivi politici e diplomatici è stata limitata. Disperati, gli Stati Uniti hanno dovuto iniziare a trasformarsi dalla loro precedente "egemonia attiva" in "egemonia negativa", cioè dalla fiducia nella propria capacità di guidare il mondo all'incapacità di mantenere la propria posizione di leadership; dalla tendenza a stabilire e mantenerlo. L'ordine mondiale e la pace migliorano lo status internazionale, trasformandosi in una tendenza a mantenere il suo status attuale interrompendo e distruggendo l'ordine mondiale e la pace; dal non preoccuparsi che altri paesi e regioni raggiungano e superino se stessi, trasformandosi in un profondo senso del buon trend di sviluppo di alcuni paesi e regioni Panico. Gli americani stanno istigando il bene e il male e creando caos in tutto il mondo, ma in realtà stanno cercando di provocare un gioco a somma zero e raccogliere i frutti del pescatore.

La terza è l'ipocrisia dei valori. Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno sostituito la democrazia capitalista, odiata dalla gente, particolarmente ferocemente criticata dagli intellettuali, con "democrazia liberale" perché le parole libertà e democrazia hanno catturato i cuori delle persone. Dopo la fine della Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno fatto affidamento sulla loro forte forza per promuovere l'ideologia in tutto il mondo. Le élite di alcuni paesi che mancano di un sistema di scienze sociali maturo vengono "lavati dal cervello" da questa retorica, pensando che con l'arma magica della "democrazia liberale", tutti i problemi saranno risolti, ma i fatti mostrano che questa è proprio la trappola culturale americana . Dietro i cosiddetti "valori universali" c'è il "complesso militare-industriale" che rappresenta potenti gruppi di interesse. Attraverso la "guerra senza polvere da sparo" culturale e creando caos geopolitico, gli Stati Uniti hanno l'opportunità di mostrare la loro potenza militare. Invia truppe all'estero e impegnarsi nell'espansione militare.

Ricorda che dopo la guerra in Afghanistan e Iraq, nel 2004, gli Stati Uniti hanno lanciato un "Progetto Grande Medio Oriente" di alto profilo per trasformare l'intero mondo islamico, compresi gli aspetti politici, economici e sociali. Tuttavia, negli ultimi 20 anni, il presidente Biden si è sottratto alla responsabilità della promessa degli Stati Uniti con una sola frase, un tipico "primo caos e ultimo abbandono". Ovunque intervengono gli Stati Uniti, ci sono turbolenze e disastri, che non si può non dire che sono la tristezza del mondo.

Alexey Mukhin: "Il presidente Usa è diventato una pedina nelle mani dell'oligarchia"

 https://youtu.be/YobLIcd4sPk

giovedì 19 agosto 2021

Mosca e Pechino, alleanza di fatto contro il terrorismo islamista

 Mosca (AsiaNews) - Le manovre militari congiunte russo-cinesi dei giorni scorsi nel nord-ovest della Cina, con finalità anti-terroristiche, testimoniano la comune preoccupazione di Pechino e Mosca per la spirale di violenza che può scatenarsi dopo la presa di Kabul da parte dei talebani. Secondo molti osservatori, i gruppi estremisti possono rafforzare le proprie posizioni presso i confini delle due grandi potenze asiatiche e questo sembra riavvicinare i due Paesi, che spesso appaiono come concorrenti nella sfera economica dell’Asia centrale. Anche se alcuni temono che in realtà questa tensione possa acuirne in seguito l'antagonismo.

Nella regione autonoma cinese di Ningxia attualmente sono dislocati oltre 10 mila soldati di entrambi i Paesi, con un grande equipaggiamento di artiglieria, aerei e mezzi corazzati. Le manovre di addestramento sono programmate per contrastare atti di guerriglia in territori di difficile controllo. Il ministero della difesa russo sottolinea che il compito delle manovre è “la dimostrazione della decisione e delle capacità di Russia e Cina nella lotta contro eventuali nemici di terra”. Manovre simili si svolgono con la collaborazione dei russi anche negli altri Paesi dell’Asia centrale, soprattutto in Uzbekistan e Tagikistan.

Il conflitto tra russi e cinesi rimane invece in campo economico, in cui entrambi cercano di attrarre i Paesi della regione nella propria area d’influenza. Attualmente entrambi devono preoccuparsi anzitutto della stabilità economica della zona, come sostiene Vasilij Kašin dell’Istituto dell’Estremo Oriente dell’Accademia delle Scienze russe: “Sia la Russia sia la Cina devono ora evitare la destabilizzazione dell’area, e anche il ricollocamento della presenza militare Usa”. A suo parere, se la situazione dovesse peggiorare, si porrebbe il problema di agire in modo più deciso: “Si potrebbe arrivare a una coalizione militare russo-cinese, nessuno potrebbe controllare da solo la situazione”. Se un conflitto dovesse rimettere tutto in gioco, sarebbe, però, difficile prevedere l’esito di questa alleanza puramente tattica.

La Russia è anche particolarmente preoccupata per la possibile espansione dei talebani all’interno dei territori della Federazione, attraverso le linee dei Paesi ex-sovietici. È quanto sottolinea il noto giornalista Dmitrij Gordon su Ekho Moskvy: “Se i talebani si presentassero alle frontiere russe, si porrebbe il problema di come contenerli, conoscendo la loro abilità in terre così impervie, e la loro indefessa attitudine alla guerriglia, che comincia col mettere i fucili Kalašnikov in mano ai bambini di 10 anni”. In Russia, ricorda Gordon, vivono quasi 30 milioni di musulmani, in territori annessi dalla Russia negli ultimi due secoli, e molti di loro potrebbero essere attratti dal fondamentalismo degli “studenti di Allah”.

Gli stessi Paesi centrasiatici, guidati da regimi formalmente “laici”, sono molto preoccupati dalla formazione dell’emirato islamico dietro casa. I talebani assicurano di non volersi intromettere negli affari interni di questi Paesi, ma la loro stessa ideologia sembra contraddirli, e non è affatto chiaro quali rapporti verranno effettivamente stabiliti sia a livello bilaterale che complessivo.

Un allarme particolare viene anche dalla Bielorussia, che nell’esportazione in Afghanistan trovava uno dei punti forti della sua economia: solo nel 2020 essa ammontava a 184 milioni di dollari, e nel 2021 era già arrivata a 113 milioni. Si tratterebbe in realtà solo dell’1% dell’export bielorusso complessivo, ma il Paese verrà a breve colpito da pesanti sanzioni occidentali a causa delle repressioni di Lukašenko.

La situazione dell’Afghanistan, inoltre, si è verificata proprio nel momento cruciale dei pagamenti del debito estero bielorusso, da effettuare in dollari, e le mancate entrate afghane potrebbero risultare particolarmente dolorose, come rileva l’economista bielorussa Katerina Bornukova su Zerkalo.io: “Attualmente la Bielorussia esporta in Russia soprattutto trattori e prodotti petroliferi, dietro i quali spesso si camuffano i traffici d’armi… non si sa quanto i talebani ne avranno ora bisogno, dato che le armi a loro sembra non manchino”.

In seguito alle sanzioni, la Bielorussia sarà costretta a cercare altre vie per realizzare guadagni dalle proprie produzioni, e il rischio è che il tutto si rovesci sul “grande fratello” russo.

martedì 17 agosto 2021

Il crollo di Kabul, la grande debacle di Biden

In questi circoli, infatti, all'inizio dell'estate, si valutava che l'ingresso dei talebani a Kabul e la presa del potere in tutto l'Afghanistan potessero richiedere fino a nove mesi. D'altra parte questo periodo è stato ridotto a tre mesi, con i guadagni dell'organizzazione sul campo nelle ultime settimane. Secondo i media statunitensi, la scorsa settimana, negli ambienti amministrativi si prevedeva che Kabul potesse crollare -entro un mese-.

Mentre i calcoli sullo scenario del crollo sono stati fatti per un mese, cioè per settembre, i talebani si erano già insediati nel palazzo presidenziale di Kabul il quarto giorno dopo la pubblicazione del nostro articolo di mercoledì, il giorno precedente.

L'INCREDIBILE ASSICURAZIONE DI BIDEN

Il fatto che gli Stati Uniti abbiano dovuto lasciare Kabul in un'atmosfera di sconfitta, non potendo prevedere che i talebani potessero avanzare così rapidamente sul terreno, è il più grande fiasco dall'insediamento dell'amministrazione Biden lo scorso gennaio, non importa come si guardi esso .

La " caduta di Kabul " sarà registrata come uno dei più grandi disastri in politica estera, non solo dell'amministrazione Biden , ma forse nella storia degli Stati Uniti.

Sì, è stato lo stesso precedente presidente repubblicano Donald Trump a concludere l'accordo di ritiro con i talebani nel febbraio 2020 . Il democratico Biden ha trovato questo accordo di fronte a lui. Tuttavia, anche se gli Stati Uniti hanno abbracciato l'accordo con l'influenza della pressione dell'opinione pubblica, almeno avrebbero dovuto essere in grado di impostare correttamente la loro strategia di uscita dall'Afghanistan senza creare caos e causare quelle tristi scene all'aeroporto di Kabul.

Ancora più importante, Biden avrebbe dovuto non affrettare la questione e legare il ritiro delle sue truppe da parte degli Stati Uniti ad alcune garanzie minime sul futuro dell'Afghanistan. A questo punto, non c'è dubbio che sia stato agito con tremenda miopia. Dichiarando in anticipo che si sarebbe comunque ritirato con le sue dichiarazioni, ha distrutto ogni potere contrattuale contro i talebani e ha lasciato il campo all'organizzazione fondamentalista.

Inoltre, considerando che si è specializzato in questioni di politica estera per molti anni durante la sua carica di senatore e ha svolto un ruolo attivo in questo campo durante i suoi otto anni di vicepresidenza, le relazioni internazionali sono state uno dei temi più ambiziosi di Biden . Questa accettazione generale è andata in frantumi. La responsabilità della debacle qui sarà in primo luogo attribuita allo stesso presidente Biden , nonché ai ministri degli esteri, dei ministri della difesa e dei dirigenti della comunità dell'intelligence.

L' OMBRA DEI TALIBANI SEGUIRÀ SEMPRE BIDEN

In questi circoli, infatti, all'inizio dell'estate, si valutava che l'ingresso dei talebani a Kabul e la presa del potere in tutto l'Afghanistan potessero richiedere fino a nove mesi. D'altra parte questo periodo è stato ridotto a tre mesi, con i guadagni dell'organizzazione sul campo nelle ultime settimane. Secondo i media statunitensi, la scorsa settimana, negli ambienti amministrativi si prevedeva che Kabul potesse crollare -entro un mese-.

Mentre i calcoli sullo scenario del crollo sono stati fatti per un mese, cioè per settembre, i talebani si erano già insediati nel palazzo presidenziale di Kabul il quarto giorno dopo la pubblicazione del nostro articolo di mercoledì, il giorno precedente.

IL MONDO ENTRERÀ IN UNA NUOVA PALA DEL TERRORE ?

Uno degli aspetti più stimolanti della questione sono le possibili conseguenze del ritiro degli USA in termini di attività terroristiche internazionali nel prossimo periodo. È un dato di fatto che i talebani patrocinano molti gruppi terroristici, in particolare Al-Qaeda, e che l'Afghanistan è un rifugio sicuro per questi gruppi, come è stato rivelato più di recente da rapporti delle Nazioni Unite.

Inoltre, i talebani non hanno rispettato il loro impegno nell'accordo del 2020 che avrebbero smesso di sostenere i gruppi terroristici in cambio del loro ritiro negli Stati Uniti. Ora, con i talebani che si prendono tutte le responsabilità, possiamo prevedere che i gruppi terroristici otterranno una libertà d'azione molto ampia in Afghanistan. Questa situazione potrebbe spingere il mondo in una nuova spirale di terrore. Di conseguenza, dobbiamo essere preparati a vivere in un mondo meno sicuro.

Forse siamo tornati. Dopo che i talebani hanno dichiarato il loro potere in Afghanistan nel 1996, dopo lunghe lotte e guerre interne, si è creato un ambiente in cui al-Qaeda avrebbe potuto agire più comodamente. Le conseguenze di questo si sono estese all'attacco del 2001 di al-Qaeda alle Torri Gemelle a New York. Ciò ha portato con sé due decenni di guerra, con gli Stati Uniti che hanno dichiarato guerra ai talebani e hanno inviato una massiccia forza militare in Afghanistan.

L' accordo che l'amministrazione Trump ha stretto nel 2020 rivolgendosi ai talebani e sedendosi al tavolo era in realtà un documento di ammissione della sconfitta. Con la caduta di Kabul del giorno precedente, la sconfitta sulla carta è stata registrata questa volta sul campo con immagini suggestive davanti agli occhi di tutto il mondo.LA LEADERSHIP GLOBALE DEGLI STATI UNITI I. Argomenta i suoi portatori di handicap

Uno dei problemi qui è che gli Stati Uniti avranno difficoltà a trovare alleati quando sarà necessario impegnarsi nuovamente in una mobilitazione internazionale in futuro contro formazioni come i talebani o al-Qaeda.

La questione non si limita alla cooperazione contro il terrorismo. Il crollo in Afghanistan creerà un problema generale di credibilità nel campo della politica estera per l'amministrazione Biden . La percezione che gli Stati Uniti siano un paese che può lasciare chiunque in mezzo in qualsiasi momento a causa dei suoi interessi sarà saldamente consolidata. Anche la politica di Biden di promuovere valori come i diritti umani e lo stato di diritto, che definisce il rafforzamento della democrazia come uno dei più importanti obiettivi di politica estera , sarà scossa da questo sviluppo.

Come possono la democrazia e i discorsi legali degli Stati Uniti, che hanno ceduto l'Afghanistan a una mentalità superata e hanno lasciato le persone favorevoli alla modernizzazione di questo paese, e soprattutto le donne e le ragazze, alla mercé dei talebani senza alcuna protezione , creare fiducia?

Come conseguenza generale, l'ultimo evento indebolirà la pretesa degli Stati Uniti di guidare il mondo occidentale.

Ordinato da EDIFICIO DELL'ESERCITO Non essere

C'è un altro punto da sottolineare durante la valutazione degli eventi recenti. Uno dei calcoli più critici su cui si sono basati i funzionari statunitensi quando sono usciti dall'Afghanistan era il presupposto che l'esercito afghano e l'organizzazione di polizia, in cui hanno investito negli ultimi 20 anni, avrebbero potuto proteggere il paese dai talebani, anche se si fossero ritirati. L'infondatezza di tale presupposto è stata compresa quando l'esercito afghano che è stato costruito si è rivelato essere una " tigre di carta ".

Inoltre, un altro problema è la grave corruzione nell'esercito afghano e il fatto che i risultati in questa direzione siano generalmente nascosti. In ogni caso, la progettazione dell'intero piano di gioco basato su questa struttura militare problematica, senza misurare adeguatamente la capacità di combattimento dell'esercito, è un fattore importante nel fiasco degli Stati Uniti in Afghanistan.

È stato dimostrato che non basta costruire un esercito pagando le persone che hanno speso miliardi di dollari in un paese straniero, pagando salari regolari, dotandole di armi e uniformi moderne e addestrandole. Elementi come l'unità degli ideali, la focalizzazione sull'obiettivo e la dedizione nel quadro del concetto di patria, che sono indispensabili per un esercito, non possono essere assemblati dall'esterno per ordine. La lezione da trarre da ciò è una delle conseguenze più stimolanti dell'intera tragedia afgana.

Ashraf Ghani in Oman

 È stato riferito che il presidente afghano Ashraf Ghani, fuggito all'estero, si è recato in Oman con la sua famiglia e due consiglieri e ha cercato asilo politico in questo Paese del Golfo. 

Ashraf Ghanaha annunciato che l'aereo che trasportava non era mai atterrato in Tagikistan il giorno precedente. 

 L'aereo che trasportava Gani fece un giro sopra l'aeroporto di Dushanbe; L'ufficio dell'aviazione civile del Tagikistan si è recato in Oman dopo aver predisposto i permessi per attraversare lo spazio aereo dell'Uzbekistan, del Turkmenistan e dell'Iran. 

ltre alla sua famiglia, Eşref Gani era accompagnato dai suoi due consiglieri, il capo della cancelleria, Mahmut Fazli, e il consigliere per la sicurezza nazionale, Hamdullah Muhiba. Secondo altre informazioni ricevute dall'Oman ma non ancora confermate ufficialmente, a Ghani e ai suoi accompagnatori è stato concesso lo status di asilo politico.

La nostra politica estera e il nostro posto nel Mondo !


 La nostra politica estera e il nostro posto nel Mondo ! siamo bravi soltanto a farci invadere dai commercianti di profughi falsi.

Biden's US a fallen superpower, his place taken by China, This photo is eloquent

Biden's US a fallen superpower, his place taken by China, This photo is eloquent

whith Trump and Gop

With Biden and Democratis



So for Biden it would be the fault of the Afghans trained by them and by Trump who is no longer there. The decline and the consequences of this disaster will have a price to pay that will fall on the shoulders of American and European citizens between one and two years maximum. Biden managed to do worse than Obama with the Mediterranean and Isis revolutions. But the main effect is that from today no one will be able to trust the United States anymore because they will abandon you.

lunedì 16 agosto 2021

DAGLI AMICI DI OBAMA E BIDEN

Le donne sotto 12 anni bottino di guerra, le donne che hanno collaborato saranno lapidate e subito tolti tutti i diritti chi verrà trovata a studiare, sentire musica o senza Burqua saranno lapidate.



The governments of China, Russia and Iran have declared that they will not recognize the Taliban. LOSE WEST AND ALL DEMOCRATIC PARTIES THREAD OBAMA AND BIDEN THAT ESCAPE

 The governments of China, Russia and Iran have declared that they will not recognize the Taliban if they settle in Kabul due to the escalation of the civil war and destruction. Most UN governments have expressed this view, while Pakistan, UAE and Israel have remained silent. 

 The people of Afghanistan feel that the Americans abandoned them in the midst of civil war and massacre and fled Afghanistan themselves. The president of the United States is now in a very bad situation in world public opinion. 

The United States is now being interrogated and condemned in the League of Nations. In particular, the governments of China, Russia and citizens across Europe consider the hasty withdrawal of the US government from Afghanistan as the main reason for the current dangerous situation in this country. Many political circles in the West also allow for a major humanitarian catastrophe in Afghanistan. The Tajik-Afghan border said it will regard any attack on parts of Russia's allied countries by the Taliban as a declaration of war, and Russia will respond immediately.



domenica 15 agosto 2021

The Vietnam of Biden and Democrats

 The failure of the Democrats and Biden, Afghanistan the new Vietman of the US who flee losing the war and handing over the area to Russia. Yet another failure of Obama's policy! #Afghanistan #Kabul #talebani  @WhiteHouse  @GOP #USA  #Kabul #BidenDisaster #Biden  #BidenFailure https://t.co/iDgPuqi66m

The allies will not be able to trust Biden's USA and the Democrats because then they abandon you to the Taliban, better the Trump Republicans.



sabato 14 agosto 2021

Il confronto fra i tre candidati alla Presidenza della Regione Calabria è stato deludente soltanto la solita solfa !

Il confronto fra i tre candidati alla Presidenza della Regione Calabria è stato deludente soltanto la solita solfa ! 

Nessuna innovazione o programma che rompa con il passato , sempre la solita solfa di promesse e di antica retorica che danneggia sempre e solo i Calabresi !


La Cina ha cercato di seppellire l'ipotesi di fuga di laboratorio COVID-19: il mondo merita di sapere perché

 LOS ANGELES--( BUSINESS WIRE )--Una recente intervista con il capo di una missione internazionale che ha indagato sulle origini del COVID-19 a Wuhan all'inizio di quest'anno ha rivelato che la squadra era sotto forte pressione da parte delle autorità cinesi per minimizzare la possibilità del virus in fuga da un laboratorio locale. Alla luce di questi sviluppi, l'AIDS Healthcare Foundation (AHF), il più grande fornitore mondiale di cure per l'HIV/AIDS, invita la comunità internazionale a continuare a chiedere trasparenza alla Cina, compreso il pieno accesso ai dati clinici grezzi e interviste indipendenti con informatori e primi COVID -19 pazienti, con la garanzia che non subiranno ritorsioni per aver parlato.

Secondo The Wall Street Journal e The Washington Post , l'esperto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che guida la missione, il dottor Peter Ben Embarek ha detto ai documentaristi danesi che inizialmente le controparti cinesi si sono rifiutate di includere qualsiasi menzione dell'ipotesi di fuga di laboratorio nell'indagine rapporto. Alla fine si arresero, ma solo a condizione che l'ipotesi fosse descritta come molto improbabile. L'ultima rivelazione segna un drammatico allontanamento dalla precedente riluttanza dell'OMS a criticare apertamente la Cina o a riconoscere che l'indagine non era sufficientemente indipendente da produrre risultati credibili.

“Embarek ha detto prima che la politica era sempre nella stanza durante le discussioni sul rapporto investigativo. In effetti, secondo alcuni resoconti, gli scienziati internazionali del team erano in inferiorità numerica fino a 60 scienziati cinesi e figure di sanità pubblica - sembra certamente che la Cina avesse un interesse nel plasmare il rapporto ai suoi scopi, riducendo l'enfasi sulla possibilità di un incidente di laboratorio ", ha affermato il dott. Jorge Saavedra, direttore esecutivo dell'AHF Global Public Health Institute presso l'Università di Miami. “Quali siano questi scopi non è noto, ma più la Cina resiste alle richieste di trasparenza sulle origini del COVID-19, più le persone ovunque si chiederanno se qualcosa è andato storto, forse c'è stato un incidente o un errore umano di qualche tipo. Qualunque cosa possa aver causato o contribuito all'emergere di COVID-19, il mondo deve conoscere la verità, in modo da poter prevenire un altro disastro della salute pubblica come questo. I paesi dovrebbero continuare a fare pressioni sulla Cina per essere più trasparente e cooperare con l'indagine sulle origini di COVID-19".

L'AHF ha costantemente chiesto una nuova indagine più trasparente e indipendente già nel febbraio 2021 , mentre il team dell'OMS era ancora a Wuhan. Fin dall'inizio è apparso chiaro che la veridicità dell'indagine sarebbe stata messa in dubbio a causa di conflitti di interesse tra alcuni membri del team e della supervisione pesante della Cina sulla missione di Wuhan. Dichiarazioni di follow-up sono state rilasciate il 29 marzo e il 31 maggio evidenziando le principali lacune nell'indagine.

Il documentario con l'intervista al Dr. Embarek e alcuni filmati che ha girato sul suo telefono mentre si trovava a Wuhan si intitola "The Virus Mystery" ; è stato presentato in anteprima sul canale TV2 danese questo giovedì.

Vota Calenda unico che puo' fare bene per Roma

 Vota Calenda unico che puo' fare bene per Roma non puoi lasciare la città al Cdx o al M5S.

Troppi errori serve una persona che possa mediare in un ambiente difficile riportando la città ai fasti che merita.


Democrats and Biden amateurs in foreign policy are once again wrong

Once again, the Democrats of Obama and Biden not happy with the failed experience of ISIS in the Middle East which handed over the area to the Russians, they concede Afghanistan to the Taliban who quickly introduce the burqua and the Sharia. This will only hand over the entire area to the Russians, create problems for the European allies with the attacks and will engulf the world of drugs, damaging even South American producers. In foreign policy the Democrats are zero should go to elementary school.

Piu' brucia l'Italia e piu' si guadagna !